Serie B, 18° turno: esame Genoa per il Frosinone, spareggio Reggina-Bari per il secondo posto

Mattia Aramu

La 18° giornata del campionato di Serie B si avvicina e si tratta del penultimo turno nel 2022, prima del Boxing Day del prossimo 26 dicembre che manderà in pausa la “cadetteria” fino a metà gennaio.

Il Frosinone comanda davanti a tutti, con un netto vantaggio sul resto delle rivali. Dietro ai ciociari è bagarre per il secondo ed ultimo pass che immette direttamente alla prossima Serie A e senza passare dagli ostici playoff.

Basti pensare che fra i 32 punti della Reggina e i 22 del Cagliari ci sono complessivamente 10 squadre. Una classifica che si fa davvero corta tra l’ultimo posto verso i playoff, a quota 23 e l’ultima squadra a prendere parte ai playout salvezza: appena quattro lunghezze.

Insomma, i giochi sono ben lontani dall’essere fatti e tutto può succedere nel campionato di Serie B, quando mancano 180 minuti al giro di boa.

Vediamo nel dettaglio.

Serie B: 18° turno

Tutti gli occhi sono puntati sul Frosinone che comanda la classifica dall’alto dei suoi 36 punti. I ciociari sono davanti alla prova del nove nel posticipo di domenica sera a Marassi contro il Genoa. 24 ore prima però si potrebbe delineare o riscrivere la corsa per il secondo posto. La Reggina seconda attende il Bari terzo.

Di tutto questo potrebbe beneficiarne il Parma di Pecchia che è quinto con 26 punti e sfida al Tardini la Spal per il super derby emiliano. Occasione da non fallire nemmeno per la Ternana opposta al Como davanti al pubblico amico, con lo spareggio playoff tra Pisa e Brescia che apre di fatto la 18° giornata.

Attenzione poi alla sfida fra nobili deluse, ovvero Palermo – Cagliari, dove entrambe cercano punti per risalire la china. Modena – Benevento a sua volta mette in palio punti pesanti, con la sorpresa Sudtirol in casa di un Cittadella che deve smuovere la classifica che inizia farsi preoccupante.

Completano il quadro, Cosenza – Ascoli e il Monday Night tra Perugia – Venezia, un match che ha il sapore dello spareggio salvezza anticipato.

Genoa – Frosinone

La prova del nove per entrambe, nella sfida tra campioni del Mondo.

I rossoblu sono imbattuti da 180 minuti, ovvero dall’esordio in panchina di Alberto Gilardino. L’ex attaccante del Milan è approdato al timone in veste di traghettatore, ma a questo punto si fa sempre più probabile un suo inserimento a tempo pieno. 27 punti per i liguri che dalla quarta piazza intravedono la Reggina seconda e avanti di cinque lunghezze.

I ciociari arrivano a Marassi imbattuti da 10 partite di fila, con 7 vittorie e 3 pareggi. La formazione di Fabio Grosso ha le sembianze di un rullo compressore e ha già dimostrato di essere letale in trasferta negli scontri diretti: per informazioni chiedere ad un terzo campione del Mondo come Pippo Inzaghi travolto con la sua Reggina al “Granillo” per 3-0. 36 punti per i gialloblu, con quattro di vantaggio sui calabresi e 7 sul Bari terzo.

Grifo imbattibile. Genoa e Frosinone si sono affrontate solamente nella stagione 2006/07 in Serie B: successi del Grifone sia
all’andata (3-2 in casa) che al ritorno (2-0 in trasferta).

Problema gol per Gilardino. In tre delle ultime quattro partite di Serie B il Genoa non ha segnato: nell’unica in cui ci è riuscito ha vinto 2-0 contro il Südtirol.

Crescere alla distanza. Il Frosinone (17) è la squadra che ha realizzato più gol nei secondi tempi di questo campionato, mentre
nessuna formazione ne ha segnati meno del Genoa (sette) nelle seconde frazioni.

Attacchi tosti e difese solide. I laziali (267) sono la squadra che ha effettuato più tiri in questo campionato, mentre i liguri (88) quelli che ne contano di più nello specchio; inoltre, il Grifone (52) e i ciociari (39) sono le due formazioni che hanno concesso agli avversari meno conclusioni terminate in porta.

Samuele Mulattieri ha segnato cinque gol in questa Serie B, solo uno in meno rispetto al campionato scorso (suo record in una singola edizione del torneo), inoltre le sue ultime tre marcature in cadetteria sono arrivate tutte in trasferta.

Reggina – Bari

Tre punti per blindare o per agganciare.

I calabresi sono secondi con 32 punti: quattro in meno della capolista Frosinone e tre in più degli odierni rivali. Un solo Ko nelle ultime sei gare per la formazione di Pippo Inzaghi che torna al Granillo 14 giorni dopo la sconfitta per 3-0 contro la prima della classe.

I pugliesi non perdono da sei match consecutivi nei quali hanno ranno raccolto 10 punti. La truppa di Mignani da neo promossa sta stupendo e con 29 punti sente da vicino il profumo della Serie A. I biancorossi inseguono il terzo successo di fila.

Avversario gradito. La Reggina ha vinto tre delle ultime quattro gare (1N) di Serie B disputate contro il Bari, senza subire reti nel
parziale; più in generale, i calabresi hanno conquistato 11 successi nel torneo cadetto contro i pugliesi, con
sette pareggi e sei vittorie dei biancorossi a completare il bilancio.

I calabresi hanno raccolto 32 punti in questo campionato; nella sua storia in Serie B, soltanto nel 2001/02, la squadra amaranto ha messo assieme un bottino maggiore (33, con Franco Colomba allenatore), dopo le prime 17 partite stagionali: in quel torneo, vinse anche la 18ª gara.

Un trend positivo. Per la terza volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), il Bari ha guadagnato almeno 29 punti dopo 17
match stagionali di Serie B: le prime due, nel 2017/18 (29) e nel 2015/16 (32); inoltre, l’ultima neopromossa ad avere raccolto almeno gli stessi punti, a questo punto della stagione, è stata il Monza nel 2020/21 (30 in quel caso).

Michael Folorunsho ha collezionato 45 presenze con la maglia della Reggina in Serie B, segnando otto reti; il classe ’98 ha realizzato cinque gol in questo campionato ed è soltanto a -1 dal suo record di marcature in una singola stagione nel campionato cadetto (sei centri, nel 2020/21, proprio con la Reggina).

Parma – Spal

Derby emiliano da non fallire.

I ducali sono quinti con 26 punti e inseguono la zona promozione diretta. Due vittorie, due sconfitte e un pareggio per la formazione di Fabio Pecchia che deve dare più continuità ai suoi risultati.

Gli estensi sono crollati nella zona calda della classifica. Per la truppa di Daniele De Rossi 17 punti e al momento sarebbe playout da peggiore in classifica, rispetto all’altra squadra, con la salvezza diretta che dista due lunghezze. I tre punti mancano in casa ferrarese da 7 giornate di fila, con 4 segni X e tre sconfitte.

Il Parma ha vinto sette delle 18 sfide disputate contro la SPAL in Serie B, tra cui quella più recente dello scorso 26 febbraio (4-0); sei pareggi e cinque successi dei ferraresi completano il bilancio.

Uno strike pesante. I ducali hanno battuto la SPAL in sette delle nove sfide casalinghe (1N, 1P) di Serie B, vincendo, senza subire
gol, tutte le quattro più recenti; in caso di successo nel prossimo incontro, per i ducali si tratterebbe della striscia aperta di vittorie interne più lunga contro una singola avversaria nella competizione (quattro anche contro il Palermo).

42 anni dopo per un record negativo. La SPAL non ha trovato la rete in nessuna delle cinque gare esterne più recenti giocate in questo campionato; è dall’aprile 1980 che gli spallini non collezionano sei gare esterne di fila senza gol nel torneo.

Nessuna squadra ha pareggiato più trasferte della SPAL in questo campionato (sei su otto totali – 2P), a quota sei troviamo anche il Pisa. I ferraresi sono una delle due formazioni, insieme al Como, a non aver ancora vinto fuori casa nella Serie B 2022/23.

Sia Franco Vázquez che Gennaro Tutino hanno trovato il gol in entrambe le sfide dello scorso campionato tra Parma e SPAL (nel 2-2 dell’ottobre 2021 e nel successi per i Crociati per 4-0 lo scorso febbraio).

Pisa – Brescia

Tre punti per i playoff.

I toscani sono imbattuti da 11 gare, di cui 10 di fila dal ritorno di Luca D’Angelo sulla panchina. Nell’ultimo turno, i nerazzurri hanno fermato in trasferta la capolista Frosinone sullo 0-0 e complessivamente nelle ultime 5 giornate sono stati raccolti 9 punti. Ottavo posto a quote 23.

Le Rondinelle sono cadute di nuovo in casa e questa volta per mano del Parma, con il successo che manca ora da 270 minuti, in cui è stato ottenuto un pari a fronte di una sconfitta. La formazione di Josep Clotet Ruiz è settima a quota 24.

Un bersaglio perfetto. Il Brescia è la squadra contro cui il Pisa ha vinto più partite in Serie B: 18; completano il bilancio delle 42 sfide totali, nove pareggi e 15 successi dei lombardi.

I nerazzurri hanno perso soltanto due delle 21 gare casalinghe (15V, 4N) disputate contro il Brescia nel torneo cadetto; i toscani sono imbattuti nelle tre sfide più recenti (2V, 1N) in cui hanno anche collezionato tre ‘clean sheet’ (già record di gare interne consecutive senza reti al passivo contro le Rondinelle).

Un primato che manca da 29 anni. Il Pisa ha tenuto la porta inviolata nelle ultime tre partite di campionato; l’ultima volta in cui i nerazzurri hanno registrato quattro ‘clean sheet’ di fila in Serie B risale al periodo tra febbraio e marzo 1993 (cinque in quel caso).

Il segno X è una fissa. Dopo una serie di sei gare senza pareggi lontano da casa (2V, 4P), il Brescia ha chiuso in parità le ultime tre
trasferte di Serie B; i lombardi non collezionano quattro segni ‘X’ esterni di fila nel campionato cadetto dallo scorso aprile.

Un cecchino. Florian Ayé ha segnato tre gol contro il Pisa in Serie B (sua unica tripletta nel torneo, il 7 maggio 2021): contro nessuna squadra ha fatto meglio nel campionato cadetto (tre reti rifilate anche al Cittadella).

Palermo – Cagliari

Scontro fra deluse.

I siciliani sono imbattuti da 270 minuti, con 5 punti raccolti in questo arco di tempo. La formazione di Corini ha 20 punti, con 3 lunghezze di vantaggio dalla zona calda e tre di svantaggio dalla zona playoff.

I sardi hanno perso una sola delle ultime cinque gare, con 6 punti ottenuti. La truppa di Fabio Liverani ha 22 punti e si trova ad una sola lunghezza dalla post season.

Il Cagliari ha vinto 11 delle 28 gare di Serie B giocate contro il Palermo (13N, 4P) tra cui quella più recente del febbraio 2004 (3-2); i sardi solo in due occasioni hanno raccolto due vittorie di fila contro i siciliani in cadetteria, nel 1958 e nel 1964.

Il segno 2 manca da 59 anni. Tra le squadre affrontate almeno 14 volte in gare interne in Serie B, il Cagliari è quella contro cui il Palermo ha vinto meno partite (quattro), allo stesso tempo i rosanero hanno subito una sola sconfitta in casa contro i sardi nel campionato cadetto: l’8 dicembre 1963.

42 anni dopo. Il Palermo non ha segnato nelle ultime due partite interne di questo campionato, l’ultima volta che i rosanero non hanno trovato il gol per più partite casalinghe di fila nel torneo è stata nel 1980 (quattro in quel caso).

Difesa colabrodo. Il Cagliari ha subito almeno un gol nelle ultime nove partite di campionato, l’ultima volta in cui hanno concesso almeno una rete per più partite di fila nel campionato cadetto è stata nel 2003 (11 gare in quel caso).

L’uomo in più. Matteo Brunori ha realizzato il 50% dei gol del Palermo in questo campionato (8/16), percentuale record tra i giocatori della Serie B 2022/23 – contando anche gli assist ha partecipato al 69% delle reti della propria squadra (11/16), almeno il 24% in più di chiunque altro.

Leonardo Pavoletti ha segnato quattro gol nelle ultime cinque partite dopo che non ne aveva realizzato neanche uno nelle precedenti nove; inoltre, l’attaccante del Cagliari potrebbe realizzare almeno una rete per due gare consecutive nel torneo per la prima volta da aprile 2014, quando la prima rete fu proprio contro il Palermo.

Le altre gare

La 18° giornata di Serie B completa il quadro con le restanti cinque gare. Vediamo nel dettaglio.

Ternana – Como: Sono 24 i precedenti in Serie B tra Ternana e Como, per un bilancio di otto vittorie degli umbri, sette dei lombardi e nove pareggi, compreso quello nella sfida più recente del 15 marzo scorso (1-1).Modena – Benevento: Primo incontro in Serie B tra Modena e Benevento; gli emiliani sono imbattuti nelle ultime tre sfide giocate contro squadre campane in cadetteria (1V, 2N) dopo che avevano perso tutte e tre le sfide precedenti (contro l’Avellino).Cosenza – Ascoli: Bilancio in totale equilibrio nelle nove sfide tra Cosenza e Ascoli disputate in casa dei calabresi, con tre vittorie per parte e tre pareggi; nell’incontro più recente dello scorso 22 gennaio, successo dei marchigiani per 3-1.Cittadella – Südtirol: Primo incrocio in Serie B tra il Cittadella e una squadra del Trentino-Alto Adige mentre il Südtirol ha già affrontato una squadra veneta del torneo: sconfitta casalinga contro il Venezia (1-2) lo scorso 21 agosto.Perugia – Venezia: Sono 20 i precedenti tra Perugia e Venezia in Serie B, bilancio in favore degli umbri grazie ai 10 successi rispetto alle sette sconfitte, di cui due arrivate nelle ultime due sfide; completano il quadro tre pareggi.

Author: Logan Carter